Parole che finiscono con la O con la T
Finisce in -o e comincia con T: perfetta!
Parola italiana, T iniziale e finale in -o.
Nome comune, T all’inizio e -o alla fine.
Corretta: inizia per T e finisce con -o.
Aggettivo/pronome: T iniziale, chiude in -o.
Parola valida: T davanti, finale -o.
Italiano comune: T iniziale, -o conclusivo.
Sostantivo italiano: T + finale in -o.
Va bene: T all’inizio e -o alla fine.
Aggettivo: comincia con T e termina in -o.
Parola reale, T iniziale e finale -o.
Italiano corretto: T davanti e -o finale.
Comunissima: T iniziale, -o in chiusura.
Si scrive con T e finisce proprio in -o.
Parola italiana corretta, finisce chiaramente in "o".
Sostantivo italiano comune che termina in "o".
Nome di oggetto in italiano, chiuso dalla vocale "o".
Sostantivo italiano maschile, termina in "o".
Nome proprio di città italiana che finisce in "o".
Può indicare uno scritto o il testo di una canzone.
È un’erba aromatica usata anche in cucina.
Strumento a percussione con una membrana tesa.
Può indicare uno sparo, un lancio o un tentativo.
Indica un pulsante o una parte di uno strumento.
È un tipico biscotto salato dalla forma anulare.
Indica la qualità sonora o l’altezza di un suono.
- tubo
Può indicare il tempo cronologico, atmosferico o musicale.
Descrive qualcosa di croccante, deciso o risoluto.
È un termine affettuoso o indica un bene prezioso.
Parola italiana comune che termina in “-olo”.
Può indicare un contatto leggero o un piccolo pezzo.
Indica un appezzamento di terra o una superficie.
Indica una quantità o un’intensità eccessiva.
È un tessuto o una copertura sottile e flessibile.
È un fungo pregiato, spesso usato in cucina.
È il fragore prodotto da un fulmine.
Corretta in italiano, nome comune che finisce in -o
Nome di insetto xilofago, termina con -o
Sostantivo maschile, andatura del cavallo, in -o
Nome comune astratto, finisce in -o
Nome di malattia infettiva, chiusa in -o
Nome proprio di città canadese, termina in -o
Nome proprio maschile italiano, termina in -o
Oggetto domestico, sostantivo in -o
Fenomeno atmosferico violento, finisce in -o
Elemento urbano, tombino, finisce con -o
Nome di fiore, sostantivo maschile in -o
Può indicare deposito o popolo, chiuso in -o
Aggettivo/sostantivo, forma maschile in -o
Nome proprio di città italiana, termina in -o
Danza e musica argentina, prestito in -o
Dolcetto monoporzione, sostantivo in -o
Deminutivo di tavolo, oggetto comune in -o
Parte dell’uovo, sostantivo maschile in -o
Nome proprio del personaggio Disney, in -o
Metallo chimico, simbolo Ti, usato in leghe leggere
È un disegno permanente realizzato sulla pelle.
Nome comune e verbo; anche macchina utensile
Fenomeno naturale di forte scuotimento del suolo
Aggettivo per qualcosa di piccolo e tarchiato
Pronome possessivo italiano, usato per indicare ciò che appartiene a te.
Linea segnata, segno grafico o di penna
Indica una persona che governa in modo dispotico e oppressivo.
Aggettivo/sostantivo, persona o cosa della Turchia
Ossa del cranio che proteggono il cervello
Strumento per misurare la temperatura
Pianta da cui si ricava il tabacco da fumo
Minerale in polvere, usato come borotalco
Atto di tagliare o risultato del tagliare
Pasta ripiena tipica emiliana, buonissima
Può essere il Totocalcio o il cantante Toto
Quadernetto per appunti, sempre in borsa
Piccola tinozza o vaso; anche nome proprio
Parte dell’orecchio medio che vibra ai suoni
Mollusco marino simile al calamaro, ottimo fritto
Sostantivo italiano, luogo per spettacoli dal vivo.
Figura geometrica con due lati paralleli.
Da “tradere” latino, indica slealtà o inganno.
Parte del corpo umano, busto senza arti.
Nome di dinosauro, finisce in “-o” perfetto.
Può essere trucco cosmetico o artificio.
Aggettivo, indica qualcosa di velenoso o nocivo.
Nome proprio maschile generico in italiano.
Attrezzo elastico per salti e acrobazie.
Sostantivo italiano comune, maschile, termina graficamente in “o”.
Attrezzo per imprimere un segno o un timbro.
Volume di un’opera, spesso parte di collana.
Aggettivo o sostantivo legato alla Toscana.
Aggettivo colloquiale per persona avara.
Nome comune di animale da cortile, forma al singolare in “o”.
Gruppo musicale o vocale formato da tre persone.
Toreador spagnolo; usato anche in italiano.
Passione calcistica o malattia infettiva.
Aggettivo, indica ambiente cupo e inquietante.
Spazio esterno di casa, spesso pavimentato.
Uccello canoro europeo, nome comune corretto
A Parole che finiscono con la O con la T listán szereplő szavak a Ország Város szójáték játékosaitól származnak.