Parole buffe con la M

  • Sfottò infantile: suona buffo e birbante.

  • Onomatopea del gatto, fa ridere i bimbi.

  • Parola scherzosa per chi sta sempre con la mamma.

  • Termine bonario per sciocco: suona spassoso.

  • Nome del nano timido: parola dolce e buffa.

  • Suona buffo, usato come imprecazione toscana

  • Parola quotidiana ma dal suono un po’ schifettoso

  • Esclamazione teatrale, spesso fa sorridere.

  • Nome dell’animale; suona buffo e simpatico.

  • Suona birichino, ricorda furfante simpatico

  • Nome serio ma suono goffo, fa sorridere

  • Fiorellino, diminutivo che suona dolce e buffo

  • Nome dell’animale, puzza e suono buffo insieme

  • Vischioso e “blobboso”, il suono rende l’idea

  • Nome tenero, animale che dorme e fa sorridere

  • Parola semplice, suono morbido e simpatico

  • Figura medievale, parola musicale e giocosa

  • Diminutivo scherzoso per bambino, suona buffo.

  • Parola quotidiana un po’ grezza, fa ridere i bimbi.

  • Aggettivo morbido e viscido, suono comico.

  • Nome proprio che suona simpatico e bonario.

  • Termine leggero per persona stramba, ironico.

  • Figura horror resa quasi buffa nei cartoni.

  • Nome tenero e un po’ buffo per il guanto.

  • Aggettivo lungo e magro, immagine spiritosa.

  • Vezzeggiativo dolce, usato anche in modo ironico.

  • Il naso che cola fa sempre ridere i bambini.

  • Insulto d’altri tempi, suona teatrale e buffo.

  • Nome dell’utensile, suono giocoso e fumettoso.

  • Modo scherzoso per dire bambino capriccioso.

  • Insulto arcaico, oggi suona comico più che cattivo.

  • Doppio “mi” vezzeggiativo, suona tenero e buffo.

  • Versione esagerata di “matto”, molto giocosa.

  • Suona buffo per il mimo che fa finta di tutto

  • Intercalare esitante, fa ridere in dialoghi

  • Usato scherzosamente per persona sporca o goffa

  • Aggettivo esagerato, suona enorme e buffo

  • Nomignolo birichino, simpatico e un po’ buffo

  • Insulto “antico” che oggi fa sorridere

  • Animale preistorico gigante, nome goffo e buffo

  • Insaccato già di per sé comico, grosso e rosa

  • Canzoncina “Maramao perché sei morto?”, effetto comico

  • Parola viscida e schifina, fa ridere per disgusto

  • Diminutivo mostro+ino, tenero e spassoso

  • Dire “sono mollo” fa ridere, rende l’idea di pappamolla

  • maialino
  • Oggetto da cucina, suona goffo e un po’ comico

  • Briciole di pane, suono dolce usato in modo buffo

  • Diminutivo tenero di gatto, suona dolce e buffo.

  • Frutto ma anche soprannome buffo per persone.

  • Già il suono “muffole” fa sorridere, molto tenero.

  • Parola zuccherosa, suona morbida e un po’ buffa.

  • Fa ridere usata per dire “sei molle, senza forza”.

  • Suono giocoso, richiama burattini e bambini.

  • Nome simpatico per bimba birichina, fa sorridere.

  • Parola scherzosa per piccolo guaio combinato.

  • Parola elastica, usata anche in senso figurato buffo.

  • Animale ma anche insulto bonario e un po’ comico.

  • Dolce romano dal nome buffo e “cicciotto”.

  • Evoca ballo latino e suona allegro e giocoso.

  • Parola vivace per folla rumorosa, buffa nel suono.

  • Piccolo oggetto ma anche vezzeggiativo simpatico.

  • Dolce leggero, nome spumoso e scherzoso.

  • Suona grossa e goffa, fa ridere in contesti scherzosi

  • Nome antico e un po’ magico, suona comico o fiabesco

  • Tema serio, ma il suono lungo e tecnico può far ridere

  • Verbo dinamico e “saltellante”, suono giocoso

  • Organo interno con nome buffo, spesso usato per scherzo

  • Parola morbida e appiccicosa, suono dolce e simpatico

  • Suona esagerata e un po’ teatrale, buffa in modo scherzoso

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